Corso per Dirigenti/Imam di Moschee e Centri Culturali Islamici

corsi offerta formativa religione

Premessa

In Italia i Dirigenti/Imam di Moschee e Centri o Associazioni Culturali Islamici sono quasi tutti di origine straniera. Molto spesso sono persone autoreferenziali che poco conoscono la realtà socio-politica italiana e le norme che regolano il vivere civile e quelle relative all’immigrazione e all’ordine pubblico. Ancor meno conoscono i dettami costituzionali italiani e la cultura e le tradizioni italiane. Questo comporta spesso il rinchiudersi nelle Moschee o nei Centri senza una reale interazione con l’esterno, situazione che non facilita la reciproca conoscenza e perciò potrebbe comportare l’insorgere di problemi di relazione con le comunità che accolgono e, ancor peggio, cosa assai rara ma possibile, la strumentalizzazione di questa emarginazione a fini illegali.

Con questo corso ci si prefigge di creare una nuova classe dirigente musulmana, sia civile che religiosa, in grado di ovviare concretamente a tali problematiche, che sia dotta almeno a livello generale di base e che abbia la capacità di interagire con la società civile e specialmente con le istituzioni locali sia politiche che di pubblica sicurezza, che abbia inoltre la capacità di prevenire situazioni di crisi relative sia alla ordinaria vita sociale quotidiana che a quelle eventuali, particolarmente delicate, derivanti da propaganda dell’odio di matrice estremista o, addirittura, terroristica.

Il corso perciò, oltre ad avere come parte fondamentale un modulo di “Cultura generale”, ne ha un secondo di “Cultura giuridica e sociale” e terzo modulo “Sicurezza”, novità assoluta nel panorama dei corsi similari in Italia, con l’obiettivo di fornire capacità di prevenzione delle situazioni di crisi a cui si è accennato in precedenza.

Come l’Università Islamica d’Italia si pone quale baluardo contro l’illegalità e il terrorismo interno e internazionale, allo stesso modo la nuova classe dirigente che si intende formare si pone come sentinella della legalità e della pace a livello locale, in collaborazione stringente e continua con le istituzioni locali e in particolar modo con le forze dell’ordine e dell’antiterrorismo.

Destinatari:

  • musulmani di origine italiana convertiti
  • musulmani di cittadinanza italiana di seconda e terza generazione
  • musulmani stranieri
  • il corso è aperto sia agli uomini che alle donne
  • non si richiede particolari titoli scolastici con precedenza ai laureati e ai diplomati.

Docenti:

  • modulo “Cultura Generale”: Costituzionalista
  • modulo “Cultura giuridica e sociale”: docenti università italiane e esperti istituzionali
  • modulo “Sicurezza”: esperti provenienti da istituzioni pubbliche e private che si occupano di sicurezza




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